Dimanche, 20 mai 2012

Appalti - L'Autorità di Vigilanza estende la vigilanza ai contratti sotto i 150.000 euro

Appalti - L'Autorità di Vigilanza estende la vigilanza ai contratti sotto i 150.000 euro

Con comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 dicembre 2010, l'Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici, "al fine di assicurare la vigilanza del mercato" impone alle stazioni appaltanti da gennaio di segnalare tutti i contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore o uguale ad euro 150.000 nei settori ordinari e speciali, quasi tutti quelli di importo superiore ai 150.000 euro nei settori «esclusi», e gli accordi quadro, i contratti attivati da Centrali di committenza, le convenzioni e fattispecie consimili, nonché i contratti di lavori, servizi e forniture, nei settori ordinari e speciali, da questi derivanti.

L’obbligo d’invio dei dati riguarderà:
1) i contratti di lavori, nei settori ordinari e speciali, di importo compreso tra i 40.000 ed i 150.000 euro, e i contratti di servizi e forniture, nei settori ordinari e speciali, di importo compreso tra i 20.000 e i 150.000 euro, per i quali si è pervenuti all’aggiudicazione o all’affidamento a far data dal 1° gennaio 2011 (per i contratti di lavori, nei settori ordinari e speciali, di importo compreso tra i 40.000 ed i 150.000 euro, aggiudicati o affidati fino a dicembre 2010, rimane l’obbligo dell’invio dell’elenco riassuntivo trimestrale con le precedenti modalità e tempistiche);
2) i contratti di lavori, servizi e forniture, nei settori ordinari e speciali, di importo superiore ai 150.000 euro, rientranti nelle particolari casistiche di cui agli articoli 19, 20, 21, 22, 23, 24 e 26 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, per i quali si è pervenuti all’aggiudicazione o all’affidamento a far data dal 1° gennaio 2011; per gli stessi contratti non è più necessario l’invio del corrispondente documento cartaceo a fine 2011;
3) gli accordi quadro, i contratti attivati da Centrali di committenza, le convenzioni e le fattispecie consimili, per le quali si è pervenuti all’affidamento a far data dal 1° gennaio 2011;
4) i contratti d’appalto di lavori, servizi e forniture, nei settori ordinari e speciali, discendenti da accordi quadro, da contratti attivati da Centrali di committenza, da convenzioni e fattispecie consimili (aggiudicate o affidate a far data dal 1° gennaio 2011), di cui al precedente punto 3.
Si creano così i presupposti per un allargamento della base imponibile della tassa sulle gare ipotizzata a fine ottobre .

 FONTE: www.cna.it/unioni/costruzioni

22.01.12

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