Questa volta l'Autorità di Vigilanza ha deciso d'approfondire le problematiche all'avvalimento: quella normativa, di derivazione comunitaria che consente alle imprese che non abbiano i requisiti previsti dalla normativa, di stipulare un contratto con un'altra impresa che li ha e di partecipare così a gare a lei altrimenti inaccessibili
Trattandosi di una materia suscettibile di incidere profondamente su settori delicati, è stato predisposto dall’Autorità un documento di consultazione, «L’avvalimento nelle procedure di gara», che riassume le criticità rilevate dall’Autorità a seguito di indagini già effettuate e dei dubbi manifestati dagli operatori nei quesiti pervenuti, facendo il punto anche sulla giurisprudenza in argomento, ormai copiosa.
Alla fine di alcuni paragrafi sono riassunte le questioni applicative più importanti, sulle quali si chiede, in particolare, di formulare osservazioni o integrazioni.
È disponibile anche un documento che contiene un’analisi statistica dei dati estratti dalle dichiarazioni di avvalimento, pervenute all’Autorità tra gennaio e settembre 2011.
Sulla base delle osservazioni pervenute l’Autorità valuterà l’opportunità di adottare linee guida applicative sull’avvalimento e/o un atto di segnalazione al Governo e Parlamento se si ravvisasse la necessità di modifiche normative.
Sulla materia è possibile far pervenire via email a CNA Costruzioni nazionale osservazioni e proposte di cui si terrà conto in sede di predisposizione del documento nazionale (si prega di inserire come oggetto del messaggio la dicitura AVVALIMENTO).