Il settore non può più attendere: -250mila occupati, +300%di utilizzo ammortizzatori sociali, -20% di produzione
LE COSTRUZIONI CHIEDONO AL GOVERNO E A TUTTE LE FORZE POLITICHE UN FORTE IMPEGNO PER IL RILANCIO DEL SETTORE
A un anno e mezzo dagli Stati Generali delle Costruzioni, l’evento che riunì insieme per la prima volta tutte le sigle delle organizzazioni sindacali e delle associazioni delle imprese artigiane, delle cooperative e di tutta la filiera delle costruzioni, per denunciare la crisi, ma anche per proporre un modello di sviluppo basato sulla qualità e la legalità dell’impresa e del lavoro, gli stessi soggetti sociali si sono riuniti per lanciare un nuovo e pressante grido di allarme:
Il settore non può più attendere: -250mila occupati, +300%di utilizzo ammortizzatori sociali, -20% di produzione
LE COSTRUZIONI CHIEDONO AL GOVERNO E A TUTTE LE FORZE POLITICHE UN FORTE IMPEGNO PER IL RILANCIO DEL SETTORE
Indetta per il 1° dicembre una manfestazione nazionale a Roma - Piazza Montecitorio

Tutte le foto allegate alle varie notizie sono state fornite da MAURO PAILLEX
à lire