Il limite massimo complessivo dell'agevolazione (consistente nel 2,25 per cento della retribuzione retribuzione contrattuale imponibile), è fissato in 650 milioni di euro, ed è ripartito in una percentuale (del 62,5%) destinata alla contrattazione aziendale ed una (del 37,5%) destinata alla contrattazione territoriale, in caso di mancato utilizzo dell’intera percentuale attribuita a ciascuna delle predette tipologie di contrattazione la percentuale residua è attribuita all’altra tipologia. L’ammissione allo sgravio avverrà a decorrere dal 60° giorno successivo a quello fissato dall’INPS quale termine unico per la trasmissione, esclusivamente per via telematica, all’INPS delle istanze, secondo le indicazioni fornite dall’Istituto medesimo.

Tutte le foto allegate alle varie notizie sono state fornite da MAURO PAILLEX
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