Il Parlamento Europeo boccia la direttiva sulla brevettabilità dei software
sabato, 09 luglio 2005
A larghissima maggioranza 648 voti favorevoli, 14 contrari e 18 astensioni è stata bocciata la direttiva sulla brevettabilità dei software. Sono stati battuti i Grandi come Alcatel, Ericsson, Nokia, Philips e Siemens. In pratica non si riconosceva in linea di principio la brevettabilità dei software in quanto tali, ma introduceva la possibilità di brevettare le invenzioni che li utilizzano nell'ambito di un sistema e che vi fanno ricorso per garantire il funzionamento di apparecchiature o strutture. Si avrebbe così favorito l'attività delle grandi imprese e delle multinazionali, con vantaggi enormi rispetto alle piccole e medie, per le quali i costi per investire, innovare e ottenere brevetti sono molto più difficili da sostenere.
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